Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha lanciato un’importante opportunità per le imprese italiane che vogliono investire nell’autoproduzione di energia pulita. Con il nuovo Avviso 2025, è possibile ottenere contributi a fondo perduto fino al 63% per la realizzazione di impianti fotovoltaici, termo-fotovoltaici e sistemi di accumulo.
Un’occasione concreta per ridurre i costi energetici, migliorare la sostenibilità aziendale e contribuire alla transizione energetica del Paese.
Chi può partecipare?
Il bando è rivolto a tutte le imprese, di qualsiasi dimensione, attive e regolarmente iscritte al Registro Imprese, che abbiano:
- almeno un bilancio approvato o una dichiarazione dei redditi presentata;
- unità produttiva situata in un’area industriale, artigianale o produttiva di Comuni con più di 5.000 abitanti in Puglia o nelle regioni meno sviluppate.
Questo significa che anche le PMI, spesso escluse da bandi simili, hanno accesso a una misura strutturata per sostenere l’autoproduzione energetica.
Quali interventi sono ammessi?
Il bando finanzia progetti legati all’autoconsumo energetico, sia immediato che differito, grazie all’installazione dei seguenti impianti:
- Impianti fotovoltaici: per l’autoconsumo diretto, con taglia compresa tra 10 kW e 1.000 kW.
- Impianti termo-fotovoltaici: per la produzione combinata di energia elettrica e calore.
- Sistemi di accumulo: per sfruttare l’energia anche in assenza di produzione (es. di notte), a condizione che almeno il 75% dell’energia provenga da un impianto FER installato contestualmente.
È ammesso anche il potenziamento di impianti esistenti, purché non si tratti di un rifacimento completo.
Quanto si può ottenere?
Il contributo a fondo perduto varia in base alla dimensione dell’impresa e alla tipologia di intervento:
| Dimensione impresa | Fotovoltaico | Termo-fotovoltaico | Accumulo |
|---|---|---|---|
| Micro e piccole | 58% | 63% | 48% |
| Medie | 48% | 53% | 38% |
| Grandi | 38% | 43% | 28% |
Inoltre, sono previsti bonus aggiuntivi:
- +5% o +2% per l’uso di moduli iscritti al Registro Tecnologie FER;
- +2% per imprese certificate ISO 50001 alla data della domanda.
Quando presentare la domanda?
Le domande possono essere inviate esclusivamente online tramite la piattaforma dedicata:
Apertura: 3 dicembre 2025, ore 10:00
Scadenza: 3 marzo 2026, ore 10:00
La procedura è a graduatoria, quindi è fondamentale preparare la documentazione per tempo.
Dotazione finanziaria
Il bando ha una dotazione complessiva di 262 milioni di euro, con una forte attenzione alle PMI:
- Il 60% delle risorse è riservato alle PMI;
- Di questa quota, almeno il 25% deve andare a micro e piccole imprese.
Un segnale chiaro: la transizione energetica deve essere accessibile anche alle realtà imprenditoriali più piccole, che spesso sono le più vulnerabili ai costi dell’energia.
Eliotech al fianco delle imprese
Noi di Eliotech affianchiamo le aziende in ogni fase: dalla progettazione dell’impianto fotovoltaico o ibrido, alla scelta della batteria, fino alla presentazione della domanda per accedere ai contributi.
Non perdere questa occasione per rendere la tua impresa più competitiva, sostenibile e indipendente dal punto di vista energetico.







